È un piccolo centro in provincia di Sondrio, nota località sciistica ma meta ambita anche per la villeggiatura estiva.
Benché abitata sin da epoche antichissime, la vera e propria storia di Bormio comincia intorno all'anno mille. Grazie ad un sistema di governo autonomo e democratico Bormio seppe arricchirsi grazie ai commerci ed ai transiti attraverso i passi alpini, anticamente transitabili per l'intero anno. L'autonomia di Bormio venne meno nel 1797, con l'annessione del Contado di Bormio alla Cisalpina prima ed al regno d'Italia poi, coinvolgendo il bormiese nel flusso della storia d'Italia.
Interessante la visita al centro storico, tra i centri meglio conservati dell’arco alpino.
Anche i comuni limitrofi come Valdidentro, Valdisotto,Valfurva, offrono ai visitatori suggestivi paesaggi e mettono a disposizione moderne e attrezzate strutture alberghiere.
Da visitare il Parco Nazionale dello Stelvio che interessa una superficie complessiva di 134.620 ettari, di cui 60.126 ettari nel settore lombardo.
Tra l’altro Bormio è sede di due importanti centri termali. Bagni di Bormio Spa Resor e il Bormio terme
Le acque termali di Bormio per le loro proprieta' curative hanno attirato fin dall'antichità un gran numero di turisti.
Secondo alcuni, infatti, già Plinio il Vecchio avrebbe citato le acque di Bormio nella sua Naturalis historia e
Cassiodoro, segretario di Teodorico, ne avrebbe esaltato le proprieta' terapeutiche.
Non a caso due delle nove sorgenti, che sgorgano ai piedi del monte Reit, devono il loro nome ai due personaggi sopra citati. La fonte 'pliniana', insieme ai bagni romani e alla chiesetta di San Martino, testimonia l'antico impianto storico dei Bagni Vecchi risalente all'Alto Medioevo. |